Pata Honda torna in Italia con obiettivi ambiziosi
Rea spera di poter ridurre ulteriormente il gap dalla vetta.
Il Pata Honda Team torna in Italia questo fine settimana per il settimo round del Mondiale Superbike, nonché giro di boa della stagione 2014, che si terrà al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
Il tracciato romagnolo, che torna nel calendario iridato dopo un anno di assenza, resta comunque uno dei più visitati nella storia della competizione, avendo ospitato 21 eventi dal 1991 in avanti. Situato sulla costa adriatica, vicino a Rimini, l’evento è sempre stato uno dei preferiti sia dai piloti che dai fan.
Rea non vede l’ora di scendere in pista, conscio di essere l’unico pilota impegnato nel Mondiale Superbike ad aver colto una vittoria di gara su questa pista nella competizione. Correva l’anno 2009, quello di debutto per il nordirlandese, e per Rea si trattò del primo successo in questa categoria.
Il ventisettenne originario di Ballymena, attualmente al terzo posto della classifica, ha chiuso al secondo posto l’ultima gara disputata, in ordine di tempo a Misano, nel 2012, e spera di tornare sul livello di forma mostrato fino ad Imola.
Anche Leon Haslam è salito sul podio di Misano, in due occasioni. Il trentunenne inglese spera di poter restare con il gruppo dei primi in sella alla Honda CBR1000RR Fireblade SP.
Jonathan Rea: “Misano è un circuito che mi ha regalato emozioni contrastanti in passato. Nel 2011 mi feci molto male al polso, ma nel 2009 riuscii a vincere la mia prima gara nel Mondiale. Mi piace molto la pista e c’è una bella atmosfera. Abbiamo fatto un po’ di fatica negli ultimi due round, quindi spero che la pista si adatti bene alla mia Fireblade SP. Sia io che il team abbiamo imparato molto dall’ultima trasferta di Sepang e daremo il massimo per tornare sul podio. Sono molto contento di arrivare a questo round perché segna il passaggio alla seconda parte di stagione e, con tre eventi a breve distanza, è importante raccogliere il meglio prima della pausa estiva.”
Leon Haslam: “Mi piace Misano e ho dei buoni ricordi di questa pista, essendo andato a podio in due occasioni in passato. So che possiamo andare bene e che la moto si può adattare meglio a questa pista rispetto a Sepang, anche se ci sono delle cose da migliorare. La spalla era un po’ acciaccata dopo le due gare, quindi mi sono sottoposto a degli accertamenti quando sono tornato a casa. E’ un vecchio infortunio che si è aggravato cadendo ad Imola e anche se non influenza il mio modo di guidare, dovrà essere tenuto sotto controllo nelle prossime gare.”
I like Misano and I’ve been on the podium there a couple of times so I know I can go well there. The track should suit the CBR much better than Sepang and although there are still a few issues that need sorting I think we can be positive going into the race weekend. My shoulder was quite sore after the two races in Malaysia so I went for a scan when I got home. It’s an old injury that I aggravated when I crashed at Imola and, while it doesn’t affect my riding, it will need a bit of managing over the next few races.”